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L'Ufficio si occupa di gestire le situazioni di emergenza abitativa organizzando le attività e gli interventi volti a garantire il diritto alla casa dei cittadini.

In particolare:

  • Bando Generale per l’assegnazione di alloggi di edilizia sociale;

  • Istruttoria delle pratiche di emergenza abitativa;

  • Istruttoria delle istanze per l’Agenzia Sociale per la Locazione;

  • Assegnazione di alloggi di edilizia sociale;

  • Bandi Regionali;

  • Istanze per l’abbattimento delle barriere architettoniche (Lg.13/98);

  • Osservatorio sulla Casa.

 

 

INDICE:

  • Come richiedo una casa di edilizia sociale?”

 

  • Cosa accade nel momento in cui un inquilino non paga più l’affitto e/o le spese di riscaldamento e di conduzione o quando il contratto non viene più rinnovato alla scadenza?”

 

  • come posso far rimuovere eventuali barriere architettoniche dal mio alloggio/condominio?”

  • e se abito in un alloggio di edilizia sociale?”

 

  • ho un problema nell’alloggio a me assegnato e di gestione ATC, con chi posso parlare senza fare lunghe code negli uffici di ATC Corso Dante?”

 

  • cosa è l’AGENZIA SOCIALE PER LA LOCAZIONE?”

 

 

 

 

 

Come richiedo una casa di edilizia sociale?”

BANDO GENERALE

Il Bando è lo strumento previsto dalla legge per selezionare, sulla base della gravità delle condizioni di disagio dei nuclei familiari, gli aventi titolo all'assegnazione di un alloggio di edilizia sociale; costituisce inoltre un prezioso strumento di analisi del fabbisogno abitativo, rappresentando una fotografia della situazione reddituale, abitativa e sociale dei partecipanti.

Il Bando Generale è emesso dal comune con cadenza temporale tale da garantire la presenza in graduatoria di un numero sufficiente di richiedenti in relazione alla disponibilità alloggiativa e, comunque, almeno ogni quattro anni.

La graduatoria del Bando Generale è valida per quattro anni quadriennale dal comune di Nichelino, con l’apertura di . La raccolta delle domande da parte del Comune dura circa 45 giorni; trascorso tale termine, le pratiche vengono esaminate dalla Commissione Assegnazione Alloggi dell’A.T.C. di Torino.

Sulla base del punteggio attribuito dalla Commissione viene pubblicata una graduatoria provvisoria della durata di 30 giorni, durante la quale è possibile presentare un'eventuale opposizione in merito al punteggio attribuito. Esaurito l'esame delle opposizioni, la Commissione formula la graduatoria definitiva, non più modificabile. Quindi, l'Ufficio Casa, sulla base delle disponibilità di case popolari presenti nel territorio di Nichelino provvede alla loro assegnazione secondo l'ordine di precedenza stabilito dalla graduatoria.

Per poter presentare domanda di bando generale occorre essere in possesso dei requisiti previsti dall' art. 3 L.R.P. n. 03/2010 dei regolamenti attuativi.

 

  • Per l’assegnazione di alloggi di edilizia sociale i cittadini devono essere in possesso dei requisiti di seguito indicati, di cui all’art 3 della L.R.P. 17/2/2010 n. 3:

 

  • essere residente o prestare attività lavorativa da almeno tre anni nel Comune di Nichelino;

 

  • non essere titolare di diritti esclusivi di proprietà o di altri diritti reali esclusivi di godimento su alloggio di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10 ubicato nel territorio regionale;

 

  • non essere titolare di diritti esclusivi di proprietà o di altri diritti reali esclusivi di godimento su alloggio di categoria catastale A3, A4, A5 e A6 ubicato nel territorio regionale di superficie utile massima non superiore a:

 

  • 40 metri quadri per nucleo richiedente composto da una o due persone;

  • 60 metri quadri per nucleo richiedente composto da tre o quattro persone;

  • 80 metri quadri per nucleo richiedente composto da cinque o sei persone;

  • 100 metri quadri per nucleo richiedente composto da sette o più persone;

 

  • non avere avuto una precedente assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita di alloggio realizzato con contributo pubblico o finanziamento agevolato concesso in qualunque forma dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, sempre che l'alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dare luogo al risarcimento del danno;

 

  • non essere alcun componente del nucleo richiedente assegnatario di alloggio di edilizia sociale nel territorio regionale;

 

  • non avere ceduto in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l'alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione;

 

  • non essere occupante senza titolo di un alloggio di edilizia sociale;

 

  • non essere stato dichiarato decaduto dall'assegnazione dell'alloggio a seguito di morosità, salvo che il debito conseguente a morosità sia stato estinto prima della presentazione della domanda;

 

 

 

  • Ciascun componente del nucleo richiedente, così come definito dall’Art. 4 della L.R.P. n. 3/2010 deve possedere tali requisiti, fatta eccezione per quello di cui al comma 1 lettera a) da possedersi da parte del solo richiedente;

 

  • La valutazione in ordine al possesso dei sopraelencati requisiti di legittimità è di competenza della Commissione Assegnazione Alloggi di nomina regionale, su istruttoria del competente ufficio comunale.

 

 

 

 

EMERGENZA ABITATIVA

La Commissione Emergenza Abitativa, per la valutazione della sussistenza dell’emergenza abitativa, esamina / verifica che i cittadini richiedenti, sottoposti a sfratto (morosità o finita locazione) o ad altre procedure esecutive di rilascio dell’abitazione, possiedano oltre ai requisiti di cui all’art. 3 della L.R.P. 03/2010, anche i seguenti requisiti specifici:

 

  • Residenza del richiedente nell’alloggio oggetto di procedura esecutiva di rilascio;

 

  • L’alloggio oggetto di procedura esecutiva deve essere in ogni caso ad uso abitativo, non deve essere sovradimensionato rispetto al nucleo familiare, deve essere di categoria catastale A, ma diversa da A1, A7, A8, A9 e A10;

 

  • Il contratto di locazione relativo all’oggetto di procedura esecutiva di rilascio deve essere regolarmente registrato;

 

  • Presenza di precetto o monitoria di sgombero conseguenti alla sentenza di convalida dello sfratto;

 

  • Presentazione dell’istanza finalizzata ad ottenere l’assegnazione di alloggio a fronte di una situazione di emergenza abitativa in data antecedente al rilascio dell’abitazione. L’istanza potrà essere presentata anche successivamente al rilascio purché entro il termine tassativo di 15 giorni dall’avvenuta esecuzione;

 

  • L’esecuzione non deve essere avvenuta a seguito di accordo tra le parti. In ogni caso l’alloggio non dovrà essere stato rilasciato spontaneamente prima della conclusione della procedura esecutiva;

 

  • Il rapporto contrattuale tra proprietario ed inquilino sottoposto a procedura di sgombero deve essere di natura locativa per l’abitazione a carattere stabile, con esclusione quindi dei contratti per uso transitorio, né derivare da altre tipologie quali comodato, diritto di abitazione, ecc… inoltre non deve trattarsi di rapporti derivanti da occupazioni senza titolo accertate con sentenza (es. subaffitto non autorizzato);

 

  • Il richiedente deve essere in regola con gli adempimenti fiscali e previdenziali;

 

  • L’istanza di assegnazione in emergenza abitativa e le autocertificazioni richieste a corredo devono essere compilate in modo completo così da consentire l’acquisizione di tutte le informazioni necessarie per l’istruttoria della pratica. Eventuali variazioni della condizione di emergenza abitativa devono essere tempestivamente comunicate;

 

 

Cosa accade nel momento in cui un inquilino non paga più l’affitto e/o le spese di riscaldamento e di conduzione o quando il contratto non viene più rinnovato alla scadenza?”

Occorre premettere che il contratto di locazione costituisce la fonte primaria delle obbligazioni reciproche del locatore e del conduttore. La legge 431/98 prevede la forma scritta per la stipula di validi contratti di locazione.

 

I principali obblighi del locatore sono:

  • consegnare l’immobile al conduttore in buono stato di manutenzione con tutte le pertinenze ad esso relative;

  • mantenere la cosa locata in stato da servire all’uso convenuto.

 

 Gli obblighi principali del conduttore sono:

  • prendere in consegna la cosa ed osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l’uso determinato nel contratto;

  • pagare il corrispettivo (costi di affitto, spese e riscaldamento) nei termini convenuti.

 

Qualora vengano meno le suindicate condizioni, il Proprietario dell’immobile locato deve iniziare con l’ausilio di un legale di fiducia, la procedura di sfratto.

 

 

 

L O S F R A T T O

 

Il procedimento per convalida di sfratto, è un procedimento volto ad ottenere dal Giudice, in tempi più brevi rispetto a quello ordinario, la risoluzione del contratto di locazione per inadempimento (morosità) ed il rilascio dell’immobile da parte del conduttore.

L’iter è lo stesso anche nel caso in cui l’inquilino sia sottoposto a sfratto per finita locazione – ossia quando alla scadenza del contratto, quest’ultimo non viene più rinnovato.

 

 

L’intimazione di sfratto

L’Avvocato del proprietario, presenta istanza in Tribunale affinché venga fissata un’udienza di comparizione per il proprietario e l’inquilino moroso. In questa sede vengono presentati le ragioni e la documentazione costituente il contratto di locazione e i mancati pagamenti.

 

Ricorso

Il Tribunale notifica alle parti l’invito a comparire dinanzi al Giudice per una determinata data.

Sentite le ragioni di entrambe le parti, il Giudice stabilisce eventualmente un termine di circa novanta giorni per il saldo delle morosità da parte dell’inquilino e fissa una nuova udienza.

 

Sentenza

Successivamente alla seconda udienza (qualora non sia stato saldato il debito da parte dell’inquilino), il Giudice convalida lo sfratto e fissa la data della sentenza.

La sentenza indica il termine oltre il quale il legale del proprietario può procedere con gli atti per lo sgombero dell’alloggio da persone e cose.

 

Precetto

L’inquilino riceve dal Tribunale un atto di intimazione con il termine di dieci giorni per il rilascio dell’alloggio.

 

Monitoria di sgombero

Qualora l’inquilino non abbia provveduto al rilascio dell’alloggio nel termine indicato nell’atto di precetto, riceverà la monitoria di sgombero con l’indicazione della data in cui l’Ufficiale Giudiziario “si recherà” nelle ore di rito, nell’alloggio, oggetto dello sfratto per l’effettivo sgombero.

In caso di resistenza da parte dell’inquilino, l’Ufficiale Giudiziario può avvalersi dell’intervento delle forze dell’ordine e di un fabbro per la rimozione e sostituzione della serratura di ingresso.

Qualora all’interno dell’immobile siano presenti mobili e arredi, l’inquilino ha tempo trenta giorni per il recupero degli stessi, concordando con il legale del proprietario la data e l’ora.

 

 

 

 

 

 

come posso far rimuovere eventuali barriere architettoniche dal mio alloggio/condominio?”

 

 

LEGGE 13/1989 – ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE

 

A gennaio 1989 fu istituita la legge 13 che prevedeva un fondo per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. A giugno dello stesso anno il Ministero dei lavori pubblici emanò il Decreto n. 236 in cui specificava le prescrizioni tecniche necessarie e la circolare esplicativa n. 1669/U.L.

I contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati sono a fondo perduto e sono concessi ai privati cittadini, residenti in Piemonte. Le opere da eseguire devono eliminare ostacoli alla mobilità del disabile (non sono contemplate le ristrutturazioni edilizie e la costruzione ex novo di ambienti).

I destinatari di tali contributi sono persone con disabilità e soggetti che hanno a carico i disabili.

Tipologia degli interventi finanziabili riguardano:

a) l’accesso all’immobile o alla singola unità immobiliare e/o b) la fruibilità e la visibilità dell’alloggio.

L'assegnazione dei contributi regionali per interventi di eliminazione e superamento delle barriere architettoniche sono stati stabiliti sono stati fissati con la Dgr n. 25−10730 del febbraio 2009.

Il contributo, in conto capitale, è erogato ai Comuni sulla base della GRADUATORIA (è stata pubblicata la seconda parziale modifica della graduatoria definitiva del 2010) predisposta dalla Regione Piemonte. (vedi anche alla voce Graduatorie)

La domanda di contributo può essere presentata in qualsiasi giorno dell’anno. La domanda deve essere presentata al Comune di residenza e ubicazione dell'immobile oggetto dell'intervento/i, con allegata documentazione.

I Comuni, verificata l'ammissibilità delle domande, trasmettono entro il 31 marzo il fabbisogno comunale al Settore regionale Attuazione degli Interventi di Edilizia sociale.

Si rende noto che per gli anni 2012, 2013 e 2014 non è stata attivata la procedura per la formulazione della graduatoria regionale in applicazione della Legge n. 13/1989 s.m.i.

I Comuni devono provvedere all'istruttoria delle domande pervenute e dovranno inviare il proprio fabbisogno alla Regione Piemonte SOLO a seguito di futura comunicazione della medesima.

 

e se abito in un alloggio di edilizia sociale?”

Occorre in tal caso, scaricare lo specifico modulo dal sito internet di ATC e una volta corredato dalla documentazione richiesta, consegnarlo direttamente agli uffici di Corso Dante, 14 a Torino.

 

 

ho un problema nell’alloggio a me assegnato e di gestione ATC, con chi posso parlare senza fare lunghe code negli uffici di ATC Corso Dante?”

A fronteggiare questo problema sono stati nominati gli amministratori di zona presso la sede comunale di Via Del Pascolo, 13/A che ricevono gli assegnatari di alloggio sociale ogni 1° e 3° mercoledì del mese (salvo diversa comunicazione).

È possibile comunque prenotare un appuntamento con un funzionario di ATC attraverso il sito internet www.atc.torino.it nel menù di sinistra alla voce “APPUNTAMENTI” prenota e compilando il relativo form.

È altresì possibile prenotare telefonicamente un appuntamento in ATC chiamando lo 011.31.30.379 dal lunedì al giovedì dalle 9.15 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 ed il venerdì dalle 9.15 alle 12.00.

 

cosa è l’AGENZIA SOCIALE PER LA LOCAZIONE?”

L’agenzia Sociale per la Locazione (ASLO – ex-Lo.C.A.Re.) è un’Agenzia Immobiliare Sociale che il Comune di Nichelino ha adottato per favorire l'incontro della domanda e dell'offerta sul mercato privato della locazione. L’Agenzia Sociale opera a titolo completamente gratuito, a favore di inquilini e di proprietari privati di alloggi sfitti o locati con canoni a mercato libero.

Nello specifico l’Agenzia Sociale si occupa di:

  • Preventivi di canone convenzionato;

  • Mediazione tra locatore e locatario per l’eventuale rinegoziazione del contratto d’affitto in essere con uno convenzionato;

  • Consegna materiale informativo;

  • Compilazione di contratti di locazione convenzionati (esclusi quelli transitori e a mercato libero);

  • Istruttoria delle pratiche per la Commissione Emergenza Abitativa riferite all’inserimento nella graduatoria dell’Agenzia Sociale per la locazione;

 

L’Agenzia Sociale per la Locazione riceve su appuntamento.

 

CONTATTARE L’UFFICIO CASA

 

Ufficio CASA | Agenzia Sociale per la Locazione

Via Del Pascolo, 13/A

10042 Nichelino [TO]

011.68.19.573 –

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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_________________________MODULISTICA__________________________

 icon ACCORDO_TERRITORIALE_01-03-2019 (2.41 MB 2019-03-21 10:38:09)

icon ALL. 3 - Modello contratto art2 comma 3 L.431_98 (49.5 kB 2019-03-21 10:38:30)

icon ALL. 4 - modello contratto transitorio art 5 comma 1 L.431_98 (61 kB 2019-03-21 10:38:49)

icon ALL. 8 - certificazione di congruita (41 kB 2019-03-21 10:39:12)

icon ALL. 9 - Ripartizione spese tra proprietario e inquilino (120.82 kB 2019-03-21 10:39:40)

icon TAB_VALORI_MQ_UTILE (184.24 kB 2019-03-21 10:40:08)

icon TAB_VALORI_MQ_UTILE_STUDENTI (144.07 kB 2019-03-21 10:40:25)

icon Elenco sindacati proprietari e inquilini (104.88 kB 2019-12-06 13:31:14)

 

____________________NORMATIVA DI RIFERIMENTO ____________________________

 

Regolamento Emergenza Abitativa Comune di Nichelino (allegare PDF)

L.R.P. 03/2010 e regolamenti attuativi (link: http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPODOC=LEGGI&LEGGE=3&LEGGEANNO=2010)

 

____________________COLLEGAMENTI UTILI ____________________________

ATC TORINO

LINK www.atc.torino.it

REGIONE PIEMONTE

LINK settore edilizia: http://www.regione.piemonte.it/edilizia)

 

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